I NOSTRI CONTI

Perchè vendere direttamente a un privato?

Riuscire a spuntare un prezzo maggiore, pur essendo inferiore di quello pagato attraverso una agenzia immobiliare, potrebbe essere un’ottima motivazione. Mediamente il  maggiore costo attribuito alla mediazione di una immobilare  che pagherà l'acquirente, è dell'ordine del 10% .

Vi sembra strano che il prezzo finale sia tanto più alto?
 Facciamo due conti su un ipotetico immobile che l’agenzia pone in vendita al costo di 200.000 €.
Su tale cifra l’agenzia chiede al venditore mediamente tra i 3 e il 5 %.
Cosideriano per i nostri calcoli il 4% più I.V.A. ovvero 9.600 € .
Il venditore, ovviamente non sborsa tale cifra, che  pertanto viene aggiunta sul prezzo finale dell’immobile; quindi detraendo tale costo dal prezzo chiesto dall’agenzia ricaviamo il prezzo dell’immobile che nel nostro caso sarà  di 200.000 – 9600 = 190.400€.
L’acquirente dovrà riconoscere, a sua volta, all’agenzia un altro 4% più I.V.A. che sul prezzo di vendita ( 200.000 €) sono altri 9.600 €.
A conti fatti il valore dell’immobile era realmente  di 190.400  ma è stato pagato poco meno di 210.000 €. ovvero poco meno di 20.000 €. riconosciuti all’agenzia ( tra venditore e compratore ) per avere assistenza e consulenza  nella vendita. Ovvero circa il 10% del valore reale della casa.

Ma chi è che definisce l’atto di vendita del bene che stiamo vendendo?

Non di certo l’agenzia immobiliare, ma bensì il notaio.
Con il suo intervento, il notaio, infatti, ponendosi in situazione di terzietà rispetto al venditore ed all'acquirente, garantisce tanto l'uno che l'altro, assumendo su di sé la piena, incondizionata e, soprattutto, gravosissima responsabilità in merito alla positiva conclusione sotto ogni punto di vista, della compravendita.
Il testo integrale di ciò appena affermato si può trovare presso il Consiglio Nazionale del Notariato al seguente indirizzo http://www.notariato.it/cnn/notaio/listing.aspx?lml_language_id=0&trs_id=282000
Al notaio possono essere derogate anche tutti i preliminari di acquisto ( rogito . atto , compromesso etc.), nonche tutte le verifiche di rito ( ipoteche, abitabilità, impianto elettrico etc.) e anche quelle che richiedono ulteriori  approfondimenti.
In conclusione  le agenzie di intermediazione , oltre al controllo preliminare dei documenti dell'immobile, che comunque dovranno passare il visto del notaio, altro non fanno che procacciare clienti  ed accompagnarli presso il luogo della vendita.  Se questo surplus di lavoro può valere  20.000 €  bè...pensateci un pò...